In questo blog voglio raccontare e trasmettere le storie di questi uomini diventati soldati e che oggi a cent’anni di distanza non vengano dimenticati.
Sono storie nella storia di quella che fu la Grande Guerra.
Questi caduti sono morti sul carso, in quei due anni e mezzo di sanguinose battaglie, molti di questi oggi riposano al sacrario di Redipuglia con un nome, ma per la maggior parte questo non è stato possibile. Voglio così onorare la loro memoria con questo mio tributo.

"Vorranno dimenticarvi, vorranno che io dimentichi, ma non posso e non lo farò. Questa è la mia promessa a voi a tutti voi."

Vera Brittain



«Qui ci verranno dopo la guerra a fare la gita di ferragosto. E diranno: se c’ero io! Ci saranno i cartelli-rèclame e gli alberghi di lusso! Passeggiate di curiosità come ai musei di storia naturale; e raccatteranno le nostre ossa come portafortuna.»

Carlo Salsa



Ho visto il cremisi della sua bocca rotonda farsi più scuro mentre cadeva, Come un sole, nella sua ultima ora profonda; Ho guardato il magnifico ritrarsi dell’addio, Oscurarsi, a mezza luce, ad occhi stretti, E un ultimo splendore infiammare i cieli della sua guancia. E nei suoi occhi La luce delle stelle fredde, vecchie e desolate, Di cieli differenti.

Wilfred Owen

venerdì 9 ottobre 2026

S. Tenente ANSALDI Guglielmo

 




2° Reggimento Genio 155^ Compagnia Zappatori


Nato Bordighera il 22 Giugno 1883
Morto  Quota 144 il 2 Ottobre 1916
Sepolto al Sacrario di Redipuglia 1° Gradone - Loculo 1064




Decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare



Notizie Storiche:

La 155^ compagnia Zappatori, reparto al quale apparteneva il Sottotenente ANSALDI, dopo la fine della 7^ Battaglia dell'Isonzo svoltasi a metà Settembre, e che aveva visto le truppe della 16^ Divisione a conquistare la metà di quota 144, era stata messa disposizione del 140° Fanteria Brigata Bari, per lavori di rafforzamento delle linee. Il giorno 2 Ottobre 1916, la compagnia si prestava come nei giorni precedenti a svolgere i lavori di rafforzamento della linea del reggimento della Brigata Bari. IL lavoro si svolgeva anche sotto il fuoco di artiglieria austriaco, dove una granata colpì ferendo diversi soldati della compagnia del 155° Zappatori, Mentre il Sottotenente ANSALDI, si prestava a soccorrere gli uomini feriti fu colpito mortalmente da un'altra granata, uccidendolo sul colpo. La sua salma fu trasportata presso il cimitero di Ronchi , dove vi rimase fino all'esumazione finale per il Sacrario di Redipuglia dove oggi riposa. 


Mappa del 12 Ottobre 1916 delle linee contrapposte a Quota 144 :




Veduta di quota 144 e del paese di Jamiano:









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